17/03/2006 (09:30)
AMBIENTE RURALE E URBANO: STRATEGIE E SVILUPPO DI TECNOLOGIE E SERVIZI PER UN IMPIEGO SOSTENIBILE DEI BIOCOMBUSTIBILI LEGNOSI
II Sessione: QUALI STRADE A FAVORE DELLA FILIERA LEGNO-ENERGIA IN AMBIENTE URBANO? Centro Congressi Arena – Sala Puccini
La sessione ha lo scopo di evidenziare la diffusione dell’utilizzo dei biocombustibili legnosi anche nelle città. In questo contesto infatti, dove l’utilizzo finale dei biocombustibili solidi non si colloca nelle stessa area di produzione e di trasformazione della risorsa legno, diverse potrebbero essere le barriere all'impiego delle biomasse legnose come combustibie. In realtà, le strategie, lo sviluppo di tecnologie e i servizi sono in grado, oggigiorno, di favorire l'uso dei biocombustibili legnosi in città, compatibilmente alle esigenze degli utenti e alle problematiche relative ai livelli critici di qualità dell’aria, che in questo ambiente sono maggiormente accentuati rispetto all’ambiente rurale.
Lo sviluppo della sessione riguarderà:
piani energetici comunali: il ruolo delle biomasse legnose: il piano energetico comunale è uno strumento che può indirizzare in modo corretto l’introduzione di impianti a biocombustibili legnosi per teleriscaldamento e nel contempo assicurare una visione complessiva a livello locale dell’utilizzo del legno come fonte di energia;
Chiara Lazzari - Ambiente Italia Srl - Istituto di Ricerche- Milano
biocombustibili legnosi e il calore in città: quali opportunità di fornitura?: anche in città il servizio di fornitura di calore gioca un ruolo fondamentale per la diffusione dell’impiego di biocombustibili legnosi, sebbene le strategie di approvvigionamento possano essere diverse da quelle in ambiente rurale;
Claudio Caccia - AELSI, Associazione Legno Energia Svizzera Italiana - Lugano (CH)
rete di teleriscaldamento: valutazione economica e fattibilità della rete: data la diffusione degli impianti di teleriscaldamento, ci si pone il problema di come valutare, dal punto di vista economico e ambientale, la messa in opera di una rete di fornitura di calore;
Andrea D'Ascanio - SCSA, Studio Centro Sicurezza Ambiente - Vicenza
polveri sottili: caratteristiche e fonti di emissioni: in ambiente urbano e in particolari condizioni atmosferiche e ambientali la qualità dell’aria può raggiungere livelli critici. Diverse sono le strategie e le tecnologie a favore della diffusione dei biocombustibili legnosi in città e nello stesso tempo favorevoli alla qualità dell’aria;
Alessandro Benassi - Agenzia Regionale Protezione Ambiente - Regione del Veneto
Il programma Intelligent Energy Europe (IEE) e il suo contributo al "Piano d'azione delle Biomasse": uno degli obiettivi del programma IEE é quello di favorire il passaggio dalle politiche all'implementazione, supportando azioni che mirano a rimuovere quelle barriere non tecnologiche che ancora rallentano la diffusione su larga scala di sistemi energetici - già dimostrati dal punto di vista tecnologico - più efficienti e che utilizzano fonti rinnovabili. In particolare, il programma IEE può dare un importante contributo al recente "Piano d'azione delle Biomasse" [COM(2005) 628 final] della Commissione Europea, il quale presenta numerose misure volte ad intensificare la produzione di energia dalle biomasse, mediante la creazione di incentivi basati su meccanismi di mercato e l'abbattimento delle barriere che ne ostacolano lo sviluppo.
Gianluca Tondi - Commissione Europea, IEEA Intelligent European Energy Agency







